Privacy Policy
TEATRO VCASCELLO
s1spacerHOMEspacerSTORIAspacerIL VASCELLOspacerSTAGIONE 2016-2017spacerINFO e PREZZIspacerCONTATTIspacerLINKspacerARCHIVIO STAGIONIspacerPRODUZIONI
 

 

 

 

 

 

 




dal 19 al 29 novembre 2015 prosa – teatro sociale Sala Studio
dal giovedì al sabato ore 21.30 e domenica ore 18.30

ELLEDIEFFE

HAI APPENA APPLAUDITO UN CRIMINALE

di e con DANIELA MARAZITA
regia ALESSANDRO MINATI
elementi di scena Teresa Fano

durata un'ora

Scarica il comunicato >

Guarda la fotogallery (ph. Fabio Gatto) >

Racconto emozionato dell'esperienza di una donna che sfida il pregiudizio estremo scegliendo di fare teatro in carcere con uomini colpevoli di indicibili reati.
È inverno pieno. Nel carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, nel gelo di una cappella dedicata alla celebrazione della messa, si tengono i primi incontri del laboratorio teatrale. All'inizio ci sono un uomo ed una donna ma presto lei rimarrà l'unica a condurre il gruppo di dodici uomini verso quello che appare l'irraggiungibile traguardo del palcoscenico.
Diffidenza, contraddizioni, paura, giudizio morale, TEATRO. Sentimento, rigore, tradimento, scoramento, riscatto, seduzione, violenza, impotenza, dolore, desiderio, finzione. Rieducazione.
TEATRO. Inadeguatezza. Cultura, bellezza, orrore. Rigore. Giustizia. Verità. Coinvolgimento, studio. Tenacia. Gioco. Miseria. Unione. Coraggio. TEATRO.
L'universo evocato da ogni parola s'impone, impotente, nella ricostruzione a posteriori dell'emozione, raccontata dall'esclusivo punto di vista della protagonista (l'autrice stessa), di quello che si rivelerà un incontro stra-ordinario destinato a lasciare, come il teatro insegna, un intangibile ma indelebile segno.
La cronaca di un'esperienza che penetra inconsapevolmente il sommerso che è in ognuno di noi, un incontro impossibile tra le sbarre che diviene realtà da condividere tra "liberi" e "detenuti".
L'accettazione della contraddizione come strumento di sopravvivenza che solo il teatro sa cogliere.
Nel luogo della privazione della libertà e non solo, attraverso il teatro si apre, dunque, un'infinita riflessione anche sulle prigioni interiori, sul senso della "detenzione" come pena da infliggere, sul bene, sul male, sul valore della diversità di genere, e di ogni genere.
Si semina senza aspettative e qualche volta il miracolo accade.
La conferma che il teatro è un doveroso atto di civiltà dell'uomo verso se stesso.

..."Qui forse vengo a trovarmi. Come chi va a fare visita ad una persona cara che non si può muovere. Perché deve restare lì. Queste persone e questi luoghi mi sono cari come fossero me. Ma non posso dirlo. Vengo a trovare quella parte di me che viene a trovare loro. Il disagio mi riguarda. Mi è parente."
Tratto dal libro che porta lo stesso titolo, edito da Robin, distribuito da Messaggerie, e divenuto miracolosamente un piccolo successo di nicchia.

Guarda il promo

 

Suggestioni sullo spettacolo

 

Daniela Marazita, attrice di teatro, cinema, televisione ha lavorato con (tra gli altri) Ugo Chiti, Luca De Filippo,Giorgio Albertazzi, Giancarlo Sepe, Vincenzo Salemme, Maurizio Scaparro, Flavio Bucci, Armando Pugliese, Alberto Sironi, Luca Zingaretti.
Dal 2006 al 2014 ha collaborato intensamente con La Ribalta-Centro Studi E.M.Salerno alle
molteplici attività teatrali svolte all'interno del carcere di Rebibbia N.C. Nello specifico, impegnata soprattutto con detenuti ritenuti particolarmente "difficili" (transessuali, "precauzionali", Alta Sicurezza, nelle sezioni G8, G9, G12), ha sperimentato laboratori teatrali finalizzati alla messinscena: spettacoli destinati al confronto con un pubblico di spettatori "liberi" oltre che di spettatori detenuti.
Attualmente guida un laboratorio sperimentale di scrittura drammaturgica all'interno della sezione dei "precauzionali".

 

Biglietteria sala studio:
posto unico € 10,00
Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto

Abbonamento libero a 10 spettacoli a scelta € 100,00 esclusi i Festival

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO
Prosa#Danza#Musica#Spettacoli per Bambini#FestivaL#Eventi#Laboratori#

 



RASSEGNA STAMPA

Dodici detenuti nel teatro in carcere di Daniela Marazita
Repubblica 20/11/2015

La scena criminale al di là delle sbarre
TrovaRoma 19/11/2015