Privacy Policy
TEATRO VCASCELLO
s1spacerHOMEspacerSTORIAspacerIL VASCELLOspacerSTAGIONE 2016/2017spacerINFO e PREZZIspacerCONTATTIspacerLINKspacerARCHIVIO STAGIONIspacerPRODUZIONI
 

 

 

 

 

 

 

 




19-21 maggio 2017

SCAPEZZO

di e con Nicola Vicidomini
e con Sarò Zero e Italo Vegliante
costumi Sarò Zero
regia M Deborah Farina
produzione Baracca Vicidomini

Scapezzo è un excursus umoristico senza alcun approdo, un continuo corto circuito che contempla il fallimento come condizione umana e universale in quel caos che è la natura.
Nicola Vicidomini

Dopo due anni di sold out a Roma e in giro per l'Italia, il più grande comico morente, approda al Vascello con SCAPEZZO. Lo spettacolo rappresenta l'unica reale novità del panorama umoristico per linguaggio innovativo e scrittura di scena. Un excursus poetico senza alcun approdo, in bilico tra pièce e show, un continuo corto circuito che contempla il fallimento come condizione universale.
"L'umorismo nasce dallo scontro tra quel caos che è la natura e il senso che la razza umana gli ha arbitrariamente impresso", sostiene Vicidomini. La sua è una maschera moderna che si assume il fallimento di tutte le cose, rompe la logica e agisce in una dimensione senza tempo, postatomica, prossima a un "dopostoria" Pasoliniano: "io in quanto uomo vado contro me stesso, in quanto animale faccio la cacca in miezzo alla via (...)".
Il comico, in un flusso ritmato e musicale, corteggerà "viecchie", si produrrà in romantiche chanson con versacci, diventerà produttore di fotoromanzi visionari realizzati con foto rubate da documenti scaduti e lapidi in disuso, impresario di cantanti strampalati, sponsor dello stesso spettacolo, politico e molto altro.
Amato da tanti addetti ai lavori e da un pubblico prevalentemente popolare, SCAPEZZO, è garanzia di divertimento estremo, nel rigenerare la grande tradizione del cabaret europeo dall'omologazione linguistica imperante.
In scena anche il performer e cantante Sarò Zero e il fantasista Italo Vegliante, detto La Pantera Rosa, caratterista di tante pellicole di genere italiane; la regia è di M Deborah Farina.

Nicola Vicidomini è considerato un innovatore del linguaggio umoristico. Nel 2008 realizza l'opera discografica Scendi Vittorio Scendi, in collaborazione con la Andy Warhol Foundation for the Arts di New York. Nel 2009 è nel cast del programma di Marco Giusti Stracult Show (Rai2), in coppia con Stefano Sarcinelli. L'esperienza televisiva proseguirà attraverso costanti partecipazioni a programmi Rai, tra i quali Telethon 2010, Base Luna, Stracult 2010 e 2011. Nello stesso anno è ospite del Festival Internazionale del Film di Roma. Nel settembre 2010 le Università di Barcellona e Salerno, dedicano un'intero incontro all'approfondimento del suo lavoro, all'interno del convegno annuale "Corpi Destrutturati". Nel 2012 è tra i protagonisti del programma Stracult. Nel 2013 è lo strampalato pianista Raffaello Megna a Meno male che c'è Radio 2 in compagnia di Nino Frassica e Simone Cristicchi; cura un suo spazio, inoltre, con successo, in Stracult 2013, al tormentone "Mi piacciono le viecchie". Nello stesso anno è ospite del Festival Internazionale del Cinema e delle Arti "I mille occhi" - Trieste, con l'opera sperimentale "De Sancta Quiete", film del quale ha curato la regia. Nel 2014 è nel cast del programma di Italia 1 Colorado nei panni del suo Zincaro, maschera moderna che si assume il fallimento di tutte le cose. E' ospite, inoltre, con Mario Marenco e Nino Frassica a Che Fuori Tempo Che Fa, programma di Rai3 condotto da Fabio Fazio. Torna nell'edizione 2015 di Colorado con il Mumento Culturale . Porta in giro con successo SCAPEZZO, spettacolo che ha registrato molti sold out, caso unico del panorama comico.

 

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO
#Prosa #Danza #Musica #TeatroDanza #Performance #Readingletterari #Clownerie #Circo #Concerti #SpettacoliperBambini #FestivaL #Eventi #Laboratori