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TEATRO VCASCELLO
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LA GABBIANELLA E IL GATTO
tratto da Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda

Traduzione, adattamento Manuela Kustermann
Regia: Maurizio Lombardi

con Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari, Chiara Mancuso, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino, Maya Vassallo
scene e costumi Clelia Catalano
musiche Claudio Belgrave e Valerio Russo
disegno luci Astrid Jatosti
video Aqua-Micans Group
regia Maurizio Lombardi
produzione La Fabbrica dell'Attore – Teatro Vascello

gabbianella

La Compagnia dei giovani del Teatro Vascello, adatta in modo originale la fiaba di Luis Sepúlveda divertendosi ad introdurre speciali effetti scenografici per rendere più suggestiva ed avvincente la storia, rendendo la trama più efficace e adatta ai problemi dell'ecologia e dell'ambiente. Lo spettacolo si avvale di coreografie e canzoni che gli attori eseguono dal vivo. La regia, fresca e nuova, permette di coinvolgere non solo i bambini ma anche gli adulti in un divertimento teatrale dove il lavoro sul corpo dell'attore è il vero protagonista.
Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio, riesce ad affidare in punto di morte il proprio uovo al gatto Zorba, strappandogli tre promesse: quella di non mangiare l'uovo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro. Zorba chiede consiglio ai suoi amici Colonnello, Segretario, Pallino e Diderot, e grazie al loro indispensabile aiuto, la piccola creatura riesce a nascere senza problemi. La Gabbianella orfana viene battezzata Fortunata dalla comunità dei gatti, e Zorba avrà il difficile compito di allevare questa inattesa 'figlia'. La piccola ora è nata, ma prima di imparare a volare deve capire di non serre un gatto! Ora che la gabbiana comincia a crescere al fianco degli amici felini, si trova a dovere fronteggiare un pericolo ancora più inaspettato, quello rappresentato dai ratti che aspettano l'occasione per uscire dalle fogne e prendere il potere. Un giorno infatti i gatti devono portare il gabbiano da Colonnello, solo lui è in grado di dire se il gabbiano è maschio o femmina, ma proprio in quel momento il volatile viene rapito dai topi per papparsela, ma per fortuna che i suoi affezionatissimi gatti la salvano dimostrando a Fifì di essere eroici e coraggiosi, ma ancor più di volerle tanto bene. Il tempo passa e la Gabbianella ormai è diventata grande, e Zorba e tutti i gatti decidono che è giunto il momento di insegnarle a volare ! Fanno tanti esercizi, tanti tentativi, ma loro non sono dei gabbiani ed è davvero faticoso ! Allora Zorba chiede aiuto a Bubulina e al suo padrone umano, solo in questo modo riusciranno a portarla in cima al campanile di San Michele, da dove potersi lanciare e, finalmente, volare. Arrivati in cima, l'umano e Zorba aiutano la Gabbianella a superare ogni paura. Fifì si butta in picchiata rischiando di schiantarsi al suolo, ma ecco che finalmente apre le ali e riesce a levarsi in volo. Fortunata saluta Zorba e i suoi amici e va verso il mare dove, incontrando uno stormo di gabbiani, trova il suo futuro.

Età consigliata: per tutti.
Tecnica: attori, canto e canzoni originali dal vivo e Scenografie animate AQUA MICANS GROUP